Quando lo stress diventa cronico
Lo stress non sempre si vede da fuori. Si continua a lavorare, a occuparsi degli altri, ma si dorme male, ci si irrita per niente, la domenica sera la testa è già piena. Se nulla cambia, può arrivare l'esaurimento.
Ricevo spesso persone che stanno attraversando:
- un sovraccarico o un conflitto al lavoro, una perdita di senso;
- un esaurimento vicino al burnout;
- un evento traumatico: incidente, lutto, aggressione, licenziamento;
- un cambiamento di vita: trasferimento all'estero, nascita di un figlio, separazione, pensione;
- il desiderio di cambiare un'abitudine che fa male.
Fare il punto, poi agire
Le prime sedute servono a vedere chiaro: cosa ti sfinisce, quali risorse hai ancora, cosa dipende da te e cosa no. I test attitudinali e di personalità possono completare questo bilancio, soprattutto quando c'è in gioco il lavoro o l'orientamento professionale.
Poi lavoriamo su obiettivi concreti. Rilassamento, respirazione controllata e training autogeno aiutano ad abbassare la pressione nella vita quotidiana. Il colloquio clinico permette di capire perché certe situazioni ti colpiscono così tanto e di trovare altri modi per rispondere.
Esperienza anche nel mondo aziendale
Ho una formazione da psicologo e da sociologo e conosco il funzionamento delle organizzazioni. Questo aiuta a parlare di gerarchie, carichi di lavoro o conflitti nel team senza dover spiegare tutto da zero. Con orari pieni, la videoconsulenza serale è spesso la soluzione più semplice.